Raccolta

Colleziono perle da più di dieci anni. Ne ho cercato il respiro una ad una, come si cercano i pensieri più preziosi. Ogni perla è un frammento di tempo, un ricordo che trattiene la luce. Accanto a loro, la terra: ceci, lenticchie, chicchi di riso, sale grosso. Materie semplici, che nella fusione si offrono al vuoto, lasciando che la memoria bruci e prenda forma, che l’assenza diventi impronta, circondandosi di silenzio.
Ho imparato a contemplare ciò che creo, ma anche ciò che mi attraversa: ogni nascita ha bisogno del vuoto, dell’attesa, del silenzio, di ciò che manca, e di ciò che resta. Raccolta è il mio modo di restituire tutto questo: una collezione che nasce dall’acqua e dalla terra, mescolandone i confini. È la prima che parla di me. Non più della casa, della famiglia, delle relazioni che mi hanno formata, ma del mio spazio interiore, di quel luogo che ha radici nel vuoto dove in fondo ho imparato a riconoscermi.